giovedì 25 febbraio 2010
lettera a MICHELE NISTA...in ricordo di Ongaro Ossana e Trivellin
profetun-arcangelo-seminatore di senape-raccoglitore di giusti,
è con grande commozione che leggo la tua sensibilità sincera nei riguardi di chi..... come i Tre da Te citati... ha fatto grande il nostro paese !
Caro Michele,
sai bene come io...lungi dall'amare-approvare-condividere-sostenere-fiancheggiare o quant altro.... il nostro Primo Ministro...e soprattutto per motivi di forzata sub-cultura in quanto inneggiante,con le sue reti, all'esaltazione sistematica di valori....."valori".... che con tale termine nulla hanno a che vedere;
sia comunque ,io, poco propenso ad individuare Il Primo Ministro come CAUSA PRINCIPALE del nostro Dissesto.... Ma piuttosto ,io, lo consideri soltanto L'EFFETTO di uno stato di cose che ha radici in qualcosa di storicamente molto più antico e profondamente infiltrato nei gangli della nostra TUTTA ORMAI società !!!!
Nell'unirmi dunque alle tue preghiere per coloro che lottano-stentano-non ce la fanno più-combattono ancora-consapevoli che però....
SE QUALCOSA NON CAMBIA
Anche loro saranno costretti a cedere...chiudere...fallire...mandare a casa famiglie di operai........
TI CHIEDO...... MI CHIEDO......CHIEDO AL TUO POPOLO DI GIUSTI
MA SIAMO CERTI--- AMICO MIO PROFETA--- CHA SIA SUFFICIENTE LIBERARSI DEL PREMIER ????
SI PUO' ATTRIBUIRE A LUI L'INTERO SFACELO DELL'ECONOMIA DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA ?
Eppure al suo fianco esiste ...e predomina...una certa LEGA...che ..degli interessi di quei soggetti ne ha sempre fatto il suo cavallo di battaglia....
Vedi AMICUN profeta.... io mi sento davvero sempre più ultrainfinatamente straconvinto che il punto di partenza ....per un vero cambiamento.... per poter nuovamente sperare che il GIUSTO si faccia largo....
E' uno ed uno soltanto
DISOCCUPIAMOLI
ANTIPROIBIZIONISMO
TOTALE E REGOLAMENTATO
Gli va tolta la linfa
sono potenti come i petrolieri
sono potenti come gli armieri
sono potenti
sono assassini
sono infiltrati
sono ovunque
la loro forza è tutta lì
in un traffico che gli rende l'8% l'8% l8% l'8%
del P.I.L.
DISOCCUPIAMOLI !!!!
con stima e affetto
Max.B.
mercoledì 3 febbraio 2010
D I S O C C U P I A M O L I
California. Cannabis, raccolte le firme su referendum per legalizzarla. Sondaggi favorevoli
Si fa reale la possibilità che la California giunga, per prima negli Usa, alla legalizzazione della cannabis al pari di altre sostanze come tabacco e alcool. Sono infatti state raccolte e depositate oltre 700mila firme per un referendum che sarà sottoposto agli elettori il prossimo novembre. Il Segretario di Stato della California, Debra Bowen, dovrà certificare almeno 434mila di quelle firme, numero necessario per l'inserimento di un quesito referendario sulla scheda elettorale.
Se approvata, la legge permetterebbe a chi ha raggiunto l'età di 21 anni di possedere fino ad un'oncia di marijuana e di coltivare piante di cannabis per uso personale. Le amministrazioni locali potranno anche tassare e regolare la vendita della sostanza.
Un sondaggio ha recentemente rivelato che il 56% degli elettori californiani è d'accordo con la legalizzazione della marijuana. Mark DiCamillo, il direttore dell'istituto demoscopico, ritiene che ci siano buone probabilità che il referendum sia approvato.
La crisi economica in cui versa la California potrebbe dare una mano ai sostenitori della legalizzazione. "Gli elettori cercheranno modi per ridurre il debito senza troppi sacrifici", ha spiegato DiCamillo al Los Angeles Times.
I promotori del referendum questa volta sono ben organizzati. Secondo il San Francisco Chronicle, hanno raccolto e investito già un milione di dollari per raggiungere quota 700mila firme. Altri dieci milioni di dollari saranno disponibili per la campagna referendaria. Dalla loro, sono schierati poi numerosi scienziati, accademici, associazioni mediche e persino diverse organizzazioni di polizia. Lo stesso governatore, Arnold Schwarzenegger, si è detto aperto alla legalizzazione e tassazione della marijuana, che potrebbe portare nelle case dello Stato quasi due miliardi di dollari ogni anno.